Il 5 ottobre Comune di Bologna e ASP Città di Bologna hanno inaugurato la palazzina riqualificata in Via Raimondi 41, nel quartiere Navile, destinata all’housing temporaneo per persone adulte fragili o a rischio di emarginazione.
L’edificio, di proprietà ASP, comprende 6 appartamenti da circa 75 mq ciascuno, per un totale di 20 nuovi posti letto.
L’intervento è costato complessivamente 995.000 euro, finanziati tramite fondi PNRR (Missione 5, Componente 2, Sub-investimento 1.3.1 “Housing First”) e un cofinanziamento di ASP. L’acquisto degli arredi è stato reso possibile grazie a un lascito ereditario.
Reti e numeri dell’accoglienza
Con questa apertura, la rete cittadina dell’housing temporaneo raggiunge 42 alloggi (9 del Comune, 13 di ASP e 20 privati) e 76 posti letto complessivi.
Il progetto era già partito ad agosto 2025 con 6 appartamenti diffusi per 24 posti. I primi 7 ospiti hanno iniziato il percorso in via Raimondi il 5 ottobre.
Gestione e autonomia
Il servizio è gestito da ASP tramite il Consorzio L’Arcolaio con tutor abitativi e mediatori di comunità, che supportano gli ospiti in percorsi di autonomia, ricerca di lavoro, pratiche e cura degli alloggi.
La permanenza dura solitamente sei mesi (rinnovabili), con una durata ordinaria fino a due anni ed eccezioni fino a sei anni. Gli ospiti contribuiscono alle spese in base alla fascia ISEE e a una quota fissa per le utenze.
Obiettivi istituzionali
L’amministrazione, con la vicesindaca Emily M. Clancy, l’assessora Matilde Madrid e la presidente del Quartiere Navile Federica Mazzoni, sottolinea l’importanza di superare la logica dei grandi dormitori di emergenza, legando l’iniziativa alla coesione sociale, alla prevenzione e a una concezione di sicurezza basata sui diritti (casa, lavoro e servizi).
Per approfondire, leggi il Comunicato stampa Via Raimondi 41: nuovi appartamenti per l’housing temporaneo in un edificio ASP sul sito di ASP Città di Bologna.